Decorare
con la granella tenuta da parte e cuocere in forno a 140° per 50
minuti.
Mortadella di
fegato al vin brulè
La
Mortadella di Fegato al vin Brulè,
chiamata anche Mortadela
de fidig o de fidich,
è un insaccato di fegato e carni suine, da consumarsi previa
cottura.
Caratteristiche
La
Mortadella di Fegato al vin Brulè ha colore scuro, e peso variabile
tra i 600 e i 700 grammi.
Modalità produttive
La Mortadella di
Fegato al Vin Brulè è prodotta con fegato, carne e pancetta di
suino, cui vengono aggiunti sale, spezie, aromi, vino e nitriti.
Dopo aver macinato e miscelato nelle giuste proporzioni il fegato e
la carne di suino, si aggiunge vino in eccesso; all’impasto così
ottenuto si aggiungono sale e pepe spezzato;le spezie e gli aromi
vengono messe a macerare nel vino.
L’infuso viene quindi aggiunto all’impasto a caldo e insaccato in
budello naturale in modo da ottenere filzette di 600-700 grammi di
peso.
Dopo l’asciugatura
e la stagionatura il prodotto viene commercializzato.
Caratteristiche
organolettiche
Il fegato
conferisce a questa Mortadella un gusto dolce e amarognolo, mentre
l’infuso di vino a aromi impartisce un profumo speziato.
Come si consuma
La Mortadella di
Fegato al Vin Brulè viene servita con patate e bollito misto. Il
periodo ottimale per il consumo va da settembre a marzo. La
Mortadella di Fegato al vin Brulè ha un areale di produzione
piuttosto vario, che comprende diverse zone della Regione Lombardia.
Formaggella del
Luinese
La
"Formaggella del Luinese" è un formaggio a pasta semidura, prodotto
con latte intero e crudo di capra, a coagulazione presamica, con
stagionatura minima di 20 giorni. Il sapore è dolce; l'odore e
l'aroma sono delicati e si intensificano con la stagionatura. La
pasta è bianca, di struttura elastica, morbida e solubile. L'uso
esclusivo del latte crudo di capra rende questo formaggio prezioso e
apprezzato anche per la delicatezza delle sue note aromatiche
tipiche dei formaggi caprini.
La Formaggella del Luinese è ormai da tempo il prodotto di punta
delle aziende agricole delle COMUNITA' MONTANE DELLA PROVINCIA DI
VARESE (L'AREA DI PRODUZIONE comprende circa 70 comuni) e semp
re
più insistentemente si sta facendo strada sulle tavole degli
appassionati. Questo formaggio è in procinto di ottenere la
Denominazione di Origine Protetta (D.O.P.), il prestigioso attestato
europeo di originalità e purezza.
Le principali specie caprine dalle quali si ricava il latte per
produrre la Formaggella del Luinese sono la “Camosciata delle Alpi”,
la "Saanen" e la “Nera di Verzasca”. Proprio quest’ultima è stata
scelta come logo: una testa di capra su uno sfondo rosso è infatti
riportata sull’etichetta che viene apposta a ciascuna forma. Altro
segno identificativo è il marchio a fuoco, posto sullo scalzo,
indicante il numero assegnato a ciascun produttore.